martedì 12 giugno 2018

Considerazioni in merito alla violenza sui deboli - Pensiero

fantastiche le divinità venete


Perché usare violenza sui deboli?
Perché usare la violenza?


La violenza è da animali?
Se sì, dunque siamo animali.
Oppure siamo figli di Dio, eletti, esseri a cui Dio ha dato il dominio sui cieli e sulla Terra? A cui ha dato potere di vita e di morte su tutte le cose?


Vi sentite figli di Dio voi? Vi sentite eletti?


Io mi sento un animale. Oggi questo sostantivo ha un'accezione invariabilmente negativa, perché siamo noi - animali - a dargliela.


Ma noi questo siamo: animali. Siamo animali figli di animali particolarmente fortunati che, eoni addietro, si sono adattati bene a sopravvivere sulla Terra.


Il pollice opponibile ci ha dato la possibilità di usare attrezzi e siamo arrivati agli smartphone e alle auto volanti (fra poco).


Ci siamo rasati tutti i peli e abbiamo eliminato il nostro odore animale.


Diciamo che gli animali puzzano. Il gatto puzza, il cane puzza. Oddio, che schifo! Dio e le religioni ci dicono che la nostra vita vale molto di più di quella di un animale.


Ah, sì?


Mah, è opinabile. La mia opinione è che sia una cazzata. Del resto, la mia opinione è che tutte le religioni siano una cazzata. Sono servite all'epoca, per tirare via l'animale uomo dalle notti buie e senza fuoco, ma adesso a che servono?


Meglio seguire una "via" come quella buddista. Per quanto mi riguarda, pur comparendo nei registri della chiesa come cattolico - i miei mi hanno battezzato - non sono cattolico, né cristiano. Questa religione è troppo ipocrita: preghi Iddio e poi pesti la moglie; vai in chiesa e uccidi un cane; ti fai il segno della croce e ti scopi la segretaria; ti dici cristiano - voti PD - e poi chiami negri quelli di colore e se ti chiedono un euro li guardi con fastidio.
Compri il cane al bambino, perché il tuo bambino vuole il cane, poi non se lo caga e tu lo scaraventi via, perché, ci mancherebbe, il bambino è Gesù sceso in terra, il cane è un animale.


Io, cani, gatti, topi, eccetera, li chiamo sempre: gli altri animali, perché, dovete avere bene in mente, figlioli, che noi siamo animali.


Noi. Siamo. Animali.


Non è un insulto.


Quelli che violentano i deboli - siano essi deboli bambini, anziani, cani, gatti - non sono animali, ma sono creature malvage e disturbate e non devono avere posto in una qualsivoglia società. Sono inutili e, sicuramente, improduttive. Sono deleterie e - come dico sempre - rubano aria preziosa che potrebbero respirare altri.
Pur con tutto il mio avvicinarmi al buddismo, dico che creature del genere vadano uccise. Non servono e fanno solo guai.


Come quelli che hanno impiccato il cane Angelo in Calabria. Sono utili alla società? Sono produttivi? Cosa possono portarci di buono? Cosa possono insegnare ai loro figli?
Ma niente!
Qualcuno - forse il sindaco, ma non sono sicuro - ha detto che "hanno fatto una bravata". E' una bravata impiccare un essere vivente?


O quello che ha bastonato il cane Calick e lo ha gettato da un cavalcavia ad Alghero. E' utile alla società? Ma no!


Una domanda che mi faccio è: perché chi commette crimini sui deboli è quasi sempre un maschio?
Come vengono educati i maschi della nostra società terrestre? Evidentemente, male.
Non ho le statistiche, ma da quel che leggo su internet o sento alla tivù, mi sembra che le femmine commettano meno crimini del genere.


Ma non tralasciamo quelle cosiddette maestre che picchiano bambini del nido o della materna. Anche qui, la domanda è una: che utilità hanno per la nostra società? Nessuna. Magari picchiano i bambini e poi vanno in chiesa a cantare "Viva Viva Sant'Eusebio, protettore dell'anima mia".


Siamo animali. Abbiamo creato noi i cani - prima non esistevano - e ci abbiamo sempre vissuto in simbiosi. Continuiamo a farlo, ed è un bene.


Anche sulle bestemmie - ossia "bugie", oppure blasfemie - usiamo gli altri animali per dare un'accezione negativa agli déi che abbiamo inventato di sana pianta.





Porco Dio, Dio Maiale, Dio Cane.
Bestemmia, dunque, bugia: Porco Dio. Bestemmio, perché Dio non è un porco, né un maiale. Uhm, ma Dio, secondo le varie bibbie, ha creato uomo, maiale e lupo (poi diventato cane). Se Dio è Uomo, non può essere anche Maiale?
Okay, per i cattolici, per i cristiani, Porco Dio è usato in accezione negativa e crea scandalo.
Mah. Per me è l'associazione del nome di un animale al nome di un dio.


Magari, se uno dicesse Dio Ladro o Dio Boia, capirei. Ma Dio Cane? Per me non ha nessun valore, non mi crea scandalo. So che per altri è una frase forte e perciò la uso quando sono arrabbiato o voglio fare paura, ma per me non ha valore, anzi, ha qualcosa di positivo.


I mussulmani - se non sbaglio - dicono che il maiale e il cane sono esseri impuri. Ah, mah... notate la scemenza di quest'affermazione. E' talmente inconsistente che non ha bisogno di commenti.
Dai, la Terra è piatta, dai. Dai, Dio ha creato Adamo ed Eva. Ha creato pure Mazinga Zeta.


Ma qualcuno dice: "E quando ti fai male, quando un tuo caro sta per morire o quando tu stai per morire, non preghi Dio?"


Rispondo: "Certo! E' nella natura umana!" Ma che Dio prego? Io prego l'entità impalpabile che voglio credere esista e sia buona come un amico, una sorella, un padre e una madre per tutti noi. Ma non prego mica il Dio cristiano, il Dio degli eserciti, il Dio degli ebrei, il Dio dei mussulmani, non prego Hanuman, né Mazda, né Odino, né Zeus.


Ma perché, che déi sono questi?
Sono déi creati dall'animale uomo, creati a tavolino, con regole scritte e definite. Sono déi che dicono quello che il potente di turno vuol far loro dire.


Uno di questi déi dice che non posso fare da padrino a mio nipote perché sono divorziato.
Gli ipocriti cristiani dicono che essi sono superiori rispetto a me e mia moglie perché noi non siamo sposati col loro contratto e loro sì.


Quante regole cretine, raga.


Saludos!

Nessun commento:

Posta un commento