lunedì 3 febbraio 2020

Four Against Darkness - Recensione

questo è il manuale base. Ha le dimensioni di un libro tascabile




Prima o poi mi deciderò (per la verità, lo sto già pianificando e con l'aiuto tecnico di mia sorella) a fare il salto sul medium di YouTube.


In un mare saturo di canali, deciderò di parlare di giochi da tavolo, ecco.


Come dicevo nell'articolo su L'Ultima Torcia, questo amore per i giochi da tavolo e di ruolo me lo hanno fatto ritornare le feste di Natale, con la loro atmosfera un po' "fantasy" e i video del canale di Corydan (se vi interessano i giochi da tavolo, dategli un'occhiata perché vale proprio la pena).


Adesso, tra l'altro, sto anche seguendo il canale di un altro ragazzo toscano (anche Corydan lo è) ossia Al4oPiù (lo youtuber si chiama Nidio) e, per il mio futuro canale, mi ispirerò a loro due.


Dunque,
dopo averlo visto in recensione su qualche canale (non sul loro, però) che non ricordo, e dopo aver spulciato un po' su internet per capire che tipo di gioco fosse, mi sono deciso a comprare Four Against Darkness.

martedì 14 gennaio 2020

L'Ultima Torcia - recensione e partita

copertina della scatola


Devo dire che questo Natale e queste feste in generale sono state particolari, perché mi hanno fatto riscoprire il mio amore di gioventù, ossia i giochi da tavolo.


Mi ero perso nel mondo dei videogiochi e mi rincoglionivo ore e ore sulla Playstation, giocando a giochi uno uguale all'altro, perché, parliamoci chiaro, ormai i giochi sono quasi tutti cloni.


Beh, tornerò a giocare ai videogiochi, eh... e, ad ogni modo, sto aspettando il seguito del mio videogioco preferito su tutti: The Last Of Us.


Non ho mai fatto mistero che questo sia il mio videogioco preferito, il più bello (per me) che sia mai stato pubblicato nella storia dei videogiochi.


Comunque,


mitico Zombicide!




avevo Zombicide prima stagione e ci avevo giocato un po' di partite, prima con mia moglie e poi con mia moglie e varie coppie di amici. Mi divertiva moltissimo, perché ho scoperto di essere un appassionato di giochi da tavolo collaborativi.


Se non sapete cosa sia Zombicide, cercatelo su internet. Ve lo consiglio.


Poi, per lungo tempo (anni) l'avevo abbandonato, fino a riscoprirlo questo Natale.


L'Ultima Torcia. Finalmente una nana figa




Io e mia moglie siamo andati in un negozio di giochi e videogiochi e guardando tutte quelle scatole colorate e impilate, ci siamo presi bene. Abbiamo comprato Jumanji in legno [bella la confezione, ma il gioco è un gioco dell'oca basico con ostacoli vari (e quindi, per chi ne mastica, un American) che però sarebbe molto più carino e meno noiosetto se giocato in quattro]


poi abbiamo comprato Dixit (molto bello! Vi consiglio anche questo!) abbiamo comprato un'espansione di Dixit e poi abbiamo comprato il mitico Labirinto Magico! mammamia che bello!


Pensate che io, da adolescente, avevo I Maestri del Labirinto, ossia quello più figo, con regole aggiuntive, ma ultimamente mia sorella è andata a far razzia in casa dei miei e se l'è fottuto :) assieme al nostro Hero Quest, che però ha detto mi ridarà :)


P.S. Anche a Hero Quest non vedo l'ora di rigiocare :)


ve la ricordate la pubblicità di Hero Quest di fine anni 80?




Dunque,


la scatola rossa!




da patito dei giochi di ruolo della prima ora [mio padre mi comprò la Scatola Rossa di Dungeons & Dragons (poi, ahimè, rivenduta e mi taglierei le mani) nel 1990 all'allora Grazzini 3 di viale Monza se non sbaglio] mi ero allontanato da quell'ambiente quando lo avevo visto diventare una roba da matti, con libri da duemila pagine pieni di regole, manuali su manuali aggiuntivi dai costi esorbitanti e torme di imbecilli che litigavano attorno a un tavolo.
Lì avevo detto: basta, non fa per me.


Ultimamente mi ci sono riavvicinato (al gioco di ruolo) ma, per cominciare, lo vedevo come collezionismo, ossia comprare delle belle scatole di gioco da tenere lì sullo scaffale. Ho comprato Shadow Of The Demon Lord che sembra bello, ma di cui non sono ancora riuscito a capire le regole perché mi sembrano complesse (ormai nel mio cervello non c'è più molto spazio :) e perché sono scritte in piccolo.
Mi piacerebbe giocarci, ma non ho davvero sbatti di leggermi tutta la pappardella.
E rimane sullo scaffale.


bellissima questa foto e bello anche il pugnale tagliacarte :)


poi, ho scoperto (durante le feste) il canale YouTube di Corydan. Se siete appassionati di giochi da tavolo e/o giochi di ruolo, guardatelo. E' un ragazzo toscano che spiega i giochi con una chiarezza e un'immediatezza rare e con un tono di voce che non annoia. Si vede che è molto appassionato e farà di sicuro appassionare anche voi.
E' grazie a lui che ho scoperto L'Ultima Torcia, gioco della Serpentarium (editrice di Sine Requie, per esempio) che ha una confezione vecchia scuola come la Scatola Rossa (che invece qui è nera :) e che dentro ha già i dadi (a 4, 6, 8, 10, 12 e 20 facce anch'essi tutti neri) e tre manuali (delle stesse dimensioni di quelli della Scatola Rossa) ossia uno del Regolamento, uno del Bestiario e uno delle Avventure.


dadi! quanto siete belli!




le avventure all'interno del manuale o della scatola erano una cosa che i giochi di ruolo avevano perso alla fine degli anni 90 e nei primi anni 2000, di sicuro per far vendere più prodotti. Mi ricordo che, nei primi anni 2000 o sul finire dei '90, ti compravi manualoni che costavano un sacco di soldi e dove poi c'erano regole su regole e manco un'avventura. mamma che palle.


invece qui: poche regole, spiegate bene e un intero manuale di avventure. pochi mostri, spiegati bene e ognuno col proprio disegno e una progressioni non a livelli ma ad acquisto di abilità.


contenuto della scatola




non si accumulano migliaia di punti esperienza come in D&D, ma pochi, cioè uno o due per sessione per personaggio.


La salute è nell'ordine delle decine (cioè i punti ferita dei personaggi) e non aumenta. Puoi sempre essere ucciso da un goblin.



salve sono un goblin



Non si prendono punti avventura per i mostri uccisi.


i personaggi, però, hanno una mortalità bella alta, altro che Cyberpunk 2020.


io e mia moglie abbiamo giocato ieri sera con me come Master e abbiamo fatto la microavventura introduttiva e la seguente (Le Grotte del Male) usando però due personaggi a testa, in modo da non doverci interrompere in caso di morte di un PG.


il Master (io) è stato imparziale e non ha ritirato mai alcun lancio di dado, anzi, si è attenuto a quel che dicono gli autori del gioco: siate inflessibili, perché qui i personaggi muoiono.


Shadow Of the Demonlord




Beh, questo è bellissimo, perché spinge il giocatore a pensare a come muoversi e a cosa fare.


Anche lei, giocatrice di ruolo assolutamente neofita, mentre soleva annoiarsi da giovincella alle sessioni di D&D o Martelli da Guerra a casa di amici invasati (quelli che litigano davanti al tavolo) si è divertita, perché il gioco è semplice e, nelle meccaniche strategiche e di immediata comprensione, è affine a uno Zombicide.


E' stata proprio una bella scoperta questo L'Ultima Torcia e credo che possa servire ad avvicinare al gioco di ruolo (quello sano e divertente) anche chi ne è stato lontano fino ad ora o chi non ne ha mai sospettato l'esistenza.


ultime cose,
andatevi a vedere il video di Corydan su L'Ultima Torcia (se volete saperne di più)
mi dispiace non poter mettere foto della partita di ieri, ma non ho pensato di farle, perciò incollerò quelle del prodotto prese da internet.


Saludos!