sabato 21 luglio 2018

Lost In Space - Recensione



C'è poco da dire su 'sta serie tv di Netflix.


Fa cagare.


So che è tirata fuori da una serie degli anni '60 in cui la famiglia Robinson vagava nello spazio alla ricerca, boh, del pianeta perfetto (salcazzo) e cose così.
Magari per gli anni '60 poteva essere figo, ma adesso è banale, soprattutto per il modo in cui è stata realizzata 'sta serie. E poi, ehi, anche il Doctor Who è nato negli anni '60, ma provate a considerarmi banale quello! Il Doctor Who, anche adesso, è attuale più che mai, è bellissimo ed è sempre vario (per quanto non mi piaccia l'incarnazione di Capaldi e preferisca Tennant, ma, ehi, ogni fan del "dottore" ha il suo dottore preferito, no?).

martedì 12 giugno 2018

Considerazioni in merito alla violenza sui deboli - Pensiero

fantastiche le divinità venete


Perché usare violenza sui deboli?
Perché usare la violenza?


La violenza è da animali?
Se sì, dunque siamo animali.
Oppure siamo figli di Dio, eletti, esseri a cui Dio ha dato il dominio sui cieli e sulla Terra? A cui ha dato potere di vita e di morte su tutte le cose?


Vi sentite figli di Dio voi? Vi sentite eletti?

giovedì 7 giugno 2018

La mia storia di elettore - Post sui partiti/movimenti politici



Recentemente ho parlato della mia storia di metallaro o metalhead, come dicono gli anglofoni. In spagnolo, invece, metallaro si dice "jevi" e la j si pronuncia come se steste raccogliendo la saliva per sputare.
Mi ricordo, una volta, ero a Santander (bella, bella, bella città) e stavo camminando per strada coi miei amici (eravamo tutti metallari e io l'unico italiano) e un vecchio hippy ci ha chiesto della graniglia che non gli abbiamo dato. E allora ci fa: "Estos jevis de hoy!" Cioé: "Sti metallari d'oggi!".
Ovviamente, jevi viene fuori dal loro modo di pronunciare - e scrivere - heavy, ossia la prima parte del "metal" :)



Allora, parliamo di politica, cioé, della mia "storia" di elettore.

lunedì 21 maggio 2018

I miei videogiochi preferiti! - Recensione barra articolo



Allora, come disse Pipino: Sarò breve.
Da tempo volevo fare questo articolo sui miei videogiochi preferiti e sulla mia storia da videogiocatore di Play Station.

La Play mi piace un sacco. L'ho comprata nel 2013, preferendola alla Xbox 360 semplicemente perché mi piaceva di più per partito preso.


martedì 24 aprile 2018

Kingdom Bug Deliverance - Recensione

il protagonista, Henry.
 
Dunque parliamo di Kingdom Come Deliverance. Già dal titolo... Tradotto in italiano, proprio se lo metto su google translator, viene fuori: Il regno viene liberazione.
E poi, che palle, ci sono duecento altre cose che si chiamano Kingdom Come, una su tutte, la canzone dei Manowar. Madre de Dios!

Ad ogni modo...

venerdì 20 aprile 2018

Di band metal - post molto lungo

copertina di album Black Metal a cazzo. ora ci vorrebbe solo il generatore di titoli Black Metal


Bella raga!

Come ho detto nella rece de I Guerrieri di Wyld, il mio blog non ha un argomento preciso, ma spazia a seconda di quello che ho necessità di scrivere.

Qui parliamo di Metal - nelle sue varie sfaccettature - e di persone.

mercoledì 18 aprile 2018

I Guerrieri di Wyld - recensione

copertina italiana
Allora, come sapete, io aggiorno il blog a cacchio, quando mi torna la voglia di farlo. Ogni tanto di metto racconti, ogni tanto recensioni, ogni tanto pensieri, lamentele e cose così.
Non ha una vera e propria destinazione d'uso, questo blog, ma è un angolo di rete che contiene una parte di me. Buono così.

Vi voglio parlare di un libro appena uscito nelle librerie nella sua versione italiana. Si tratta de I Guerrieri di Wyld, Editrice Nord, di Nicholas Eames.