giovedì 21 febbraio 2013

Iniziate la narrazione il più possibile vicino alla fine


Questo non può dirsi un post nel vero senso della parola.

Di seguito metterò le regole di Kurt Vonnegut per scrivere un racconto.

Le ho copiate e incollate pari pari dalla blogzine di Alessandro Girola; potete trovare il suo articolo - che le comprende - qui.

Le metto sul mio blog per me, più che per voi. Mi serviranno - e vi serviranno, se volete - come specchietto per scrivere qualcosa.

Ovviamente l'articolo di Girola è più completo, dunque leggetelo.

Ecco l'ottalogo (ma si può dire?) di K.V.


  • Utilizzate il tempo di un lettore sconosciuto in modo che lui (o lei) non abbia la sensazione che il tempo medesimo sia stato sprecato.
  • Date al lettore almeno un personaggio per cui possa fare apertamente il tifo.
  • Ogni personaggio che si rispetti deve volere qualcosa, fosse anche solo un bicchiere d’acqua.
  • Ogni frase deve fare una di queste due cose: rivelare un personaggio o portare avanti l’azione.
  • Iniziate la narrazione il più possibile vicino alla fine.
  • Siate sadici. Non importa quanto sia dolce, amabile e simpatico il protagonista del vostro racconto: fategli accadere cose terribili, in modo che il lettore possa vedere di che è pasta è fatto.
  • Scrivete pensando di essere graditi a un lettore solo. Se si pensa di poter piacere a tutti, non si piacerà a nessuno.
  • Date al lettore più informazioni possibili, il più presto possibile. Al diavolo la suspense. I lettori devono avere una completa comprensione di ciò che accade, del quando e del perché. Dategli l’impressione che potrebbero aver scritto loro stessi la vostra storia, con facilità.

Inutile dire che mi sono appassionato alla quinta regola ;)


Saludos!

2 commenti:

  1. Beh belle regole cavolo! Le terrò presenti!

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    1. Sì, è uno specchietto pour moi et pour vous, si voulez (ma si scrive così?) l'articolo completo è sul blog di Alex ;)

      Viva la quinta regola!!!!

      Saludos!

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